Lo Hexenmeister e il Covid-19

Due semplici domande, tra loro collegate:
che c’entra l’inquinamento con il Covid-19?
(di conseguenza) che c’entra il capitalismo con la diffusione dei virus?

La risposta alla prima domanda è ben spiegata da due ricercatrici in un’intervista che vi invito ad ascoltare e diffondere.

Per quanto riguarda la seconda domanda consiglio la lettura dell’Introduzione che Luciano Parinetto scrisse, nel 1997, al mio L’utopia nel corpo. Le immagini marxiane del capitale come Hexenmeister e del suo mondo «in balia degli stessi malefizi che ha provocato» non solo danno spiegazione degli effetti della devastazione e del saccheggio planetari, ma rendono chiaro come le soluzioni che il capitale e i suoi servi prospettano per questa ‘emergenza sanitaria’ portino verso un ulteriore assoggettamento alle logiche mortifere del profitto.

Logiche fondate sul breve, brevissimo termine – i maggiori profitti nel minor tempo possibile – e che volutamente prescindono dagli effetti devastanti che veicolano su tempi lunghi.

Quante volte di fronte ai disastri ambientali e umani abbiamo sentito dire che gli effetti reali si sarebbero visti a distanza di decenni?

Non dimentichiamoci mai che questo mondo lo abbiamo preso in prestito dalle generazioni future!

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